Kollettivo Autonomo Antifascista Verona
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18 OTTOBRE – CORTEO CITTADINO PER LO SCIOPERO GENERALE

18OQuesto nuovo autunno si aprirà, a Verona, con lo Sciopero Generale di venerdì 18 ottobre, giorno che vedrà student*, migranti e lavorator* scendere in strada per riprendersi le piazze della città. Il contesto in cui nasce il CORTEO CITTADINO del 18 ottobre è carico di significati.

Quello che stiamo vivendo è un periodo caratterizzato da molta instabilità, sia politica che economica. La soluzione delle istituzioni “democratiche” (controllate dai soliti corrotti) è la solita e la conosciamo bene: scaricare sulle classi più deboli il prezzo della crisi che loro stessi hanno provocato! Dal primo all’ultimo i vari partiti, partitini e sindacati pensano solo a mantenere lo status quo e a difendere i loro interessi. Continuano a menarcela con la storia che “c’è la crisi, non ci sono soldi” ed invece la realtà che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni ci dice l’esatto contrario. Ci parla di sprechi, truffe e furti perpetrati al patrimonio pubblico, fiumi di risorse gettati per devastare e saccheggiare i territori in nome del profitto, tagli continui ai fondi per la cultura e l’istruzione in favore delle spese militari e per la sicurezza. L’unica sicurezza che ci serve è quella di un futuro!

La realtà che vediamo ci racconta di sempre maggiori fasce di popolazione che a poco a poco vengono escluse dall’aura santifica del “benessere”, di fabbriche che vengono chiuse e trasferite in Polonia durante le ferie degli operai, di giovani che terminati gli studi non riescono a trovare lavoro, di città sempre più caotiche ed inquinate, con interi quartieri abbandonati al degrado e alla “legge del più forte”. Il capitalismo selvaggio in cui viviamo succhia il nostro tempo ed i nostri spazi vitali per trarne profitto, cancella il futuro di centinaia di generazioni con un uso folle e scriteriato delle risorse naturali e calpesta i diritti di chi si oppone e di chi lotta per un domani migliore, che si tratti di operai, studenti, pensionati o semplici cittadini.

Anche a Verona questi meccanismi governano in maniera spesso violenta le nostre vite. Se si costruisce è per fare nuovi parcheggi, nuovi centri commerciali, nuove strade. E intanto sempre di più sono i casi di chi è costretto a scegliere tra pagare l’affitto e comprare da mangiare per la famiglia, di chi finisce in mezzo alla strada dopo aver perso il lavoro. Basta girare per le strade per rendersi conto delle centinaia di palazzi, case, villette semi-costruiti o abbandonati alle speculazioni di squallidi palazzinari senza scrupoli. L’unica soluzione è l’auto-organizzazione!

Il corteo del 18 Ottobre, in concomitanza con lo Sciopero Generale proclamato dai sindacati di base, intende essere un corteo di riappropriazione. Riappropriazione delle strade e di quegli spazi di socialità che possono e devono essere il punto di riferimento per ricominciare a creare quei percorsi di lotta in grado di trasformare il reale.

CI VOGLIONO ZITT* E TRANQUILL*, CI AVRANNO IRREQUIET* E RIBELLI!

Venerdì 18 Ottobre 2013 – ore 9.00 p.le Stazione Porta Nuova

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